Non esiste un supporto uguale per tutti: cambia la cornice, ma il punto resta lo stesso. Hai un luogo protetto in cui parlare con libertà, dare senso a quello che vivi e costruire cambiamenti concreti.
Il supporto individuale è un percorso uno a uno, centrato su di te: emozioni, pensieri, storia personale, obiettivi e difficoltà del presente.
Il supporto di coppia lavora sulla relazione: comunicazione, conflitti, distanza emotiva, fiducia, ruoli e bisogni.
Il supporto familiare unisce il lavoro personale al confronto: ascolto, rispecchiamento, appartenenza, nuove modalità di relazione.
La scelta dipende da cosa stai vivendo e da cosa vuoi ottenere.
Intraprendere un percorso psicologico permette di trasformare l’ansia e lo stress in consapevolezza, fornendo gli strumenti per superare disagi emotivi e comprendere quei meccanismi di difesa che si sono attivati.
Attraverso una maggiore consapevolezza, imparerai a relazionarti in modo più utile con gli altri, ritrovando finalmente il tuo benessere emotivo.
Si suddividono in:
Il supporto online offre uno spazio sicuro e protetto dove poter incontrare il terapeuta con una maggiore accessibilità, anche per chi abita o si trova all’estero, in cui la consapevolezza e le proprie risorse interiori possono emergere con la stessa efficacia. Non cambia la qualità del lavoro: le sedute mantengo la stessa attenzione ed empatia di quelle in studio.
Dipende dal problema principale e da cosa vuoi ottenere. Nel primo colloquio si chiarisce il focus e si valuta la modalità più utile. Se serve, la scelta può anche cambiare nel tempo.
Aiuta molto. Se uno dei due è incerto, si può comunque iniziare con un primo incontro per capire obiettivi e disponibilità. L’importante è avere un minimo di spazio per lavorare insieme.
Sì. Non è obbligatorio esporsi subito. Il gruppo si costruisce gradualmente, con regole chiare e rispetto. Spesso proprio chi parla poco all’inizio trae beneficio dall’ascolto e dal rispecchiamento.
Le sedute individuali durano circa 60 minuti, quelle di coppia o familiari circa 90 minuti. La cadenza può essere settimanale o quindicinale, a seconda della situazione.
Sì, se avete entrambi uno spazio riservato e una buona connessione. È una soluzione utile quando vivere lontani o avere orari complessi rende difficile la presenza.
Sì. Il percorso non è rigido: se emergono bisogni diversi, si ricalibra. L’obiettivo è che la terapia resti utile e sostenibile per te.