Ipnosi

L’ipnosi non è magia e non è controllo. È un mezzo per facilitare il cambiamento a più livelli: emotivo, cognitivo, somatico. La trance ipnotica non è un fine, ma un contesto in cui le possibilità di cambiamento e attivazione delle proprie risorse interiori si amplificano.

Le Tecniche

Cosa è l' Ipnosi

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L’ipnosi, nella prospettiva di Milton H. Erickson, non è un controllo esterno ma un incontro profondo con le proprie risorse interiori: un dialogo con quella parte di sè che comprende, sente e può trovare nuove soluzioni. Erickson – medico, psichiatra del XX secolo – osservò che ogni persona possiede una saggezza naturale, spesso nascosta in pensieri ricorrenti, tensioni o vecchie abitudini.

In seduta l’attenzione si rivolge naturalmente a ciò che avviene dentro di sè, restando presente e consapevole.  Questo stato di osservazione favorisce un contatto diretto con emozioni, ricordi, immagini e sensazioni corporee.

L’ipnosi aiuta a ridurre meccanismi di difesa poco utili e costruire nuove modalità di risposta più funzionali nella vita di tutti i giorni.

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Perché intraprendere un percorso?

Perché a volte la parte razionale comprende i meccanismi ma non basta. Continui a reagire allo stesso modo: tensione, paura, autosvalutazione, pensieri rimuginatori, disagi emotivi. L’ipnosi ti aiuta a lavorare in modo più profondo e delicato su meccanismi di difesa inconsci, senza forzature. Ti aiuta a recuperare consapevolezza, presenza, e costruire cambiamenti che si riflettono nella vita di ogni giorno.

cristina

L'approccio Ericksoniana

L’ipnosi Ericksoniana non è una tecnica che impone ma accompagna.

cristina

L’ipnosi non costringe, non comanda e non manipola.
Ti permette invece di ritrovare una parte di te, quella che conosce risposte nuove, quella che sa trasformare, comprendere, lasciar andare, ricostruire.

Erickson diceva spesso che l’ipnosi è un modo naturale di essere: come quando ti perdi guardando un tramonto, quando la mente vaga in un ricordo, quando ti senti completamente immerso in un pensiero o in un’emozione.
La trance ipnotica è semplicemente questo: uno stato naturale, guidato con delicatezza e rispetto, in cui puoi riorganizzare interiormente ciò che ti serve per stare meglio.

Tutto ciò diventa un cammino di scoperta in cui ogni passo rimane sempre tuo.

Domande e Risposte

1. Durante l’ipnosi perdo il controllo o mi addormento?

No. Resti presente e lucido. L’obiettivo non è dormire, ma portare attenzione in modo diverso. Se qualcosa non ti va, lo dici e ci si ferma.

Non serve essere suggestionabili. Serve disponibilità a seguire una guida e a focalizzare l’attenzione. L’ipnosi non è un test: è un lavoro graduale che si adatta al tuo modo di essere.

Quella ERICKSONIANA non è intrattenimento e non mette in scena nulla. È un lavoro clinico, rispettoso e personalizzato, orientato a obiettivi concreti.

Sì, i può integrare al supporto psicologico e alla Mindfulness: psicologia come base e, quando è utile, ipnosi e mindfulness come strumenti. Si decide insieme, senza obblighi.

Sì, ed è comprensibile. Per questo si parte spiegando bene cosa faremo e cosa no. La chiarezza viene prima della tecnica.

Può essere utile per lavorare su ansia e stress, disagi emotivi, pensieri disfunzionali, difficoltà relazionali. La scelta dipende dalla tua situazione e dagli obiettivi.